Visualizzazione post con etichetta Se mi vuoi. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Se mi vuoi. Mostra tutti i post

venerdì 23 ottobre 2020

Recensione "Se mi vuoi" di Ingrid Rivi

 

Buon pomeriggio. 
Oggi vi parlerò di "Se mi vuoi". l'ultimo romanzo di Ingrid Rivi.
Una storia dolcissima ma allo stesso tempo drammatica e di rivalsa.
Partiamo dalla sinossi...

Forse la più profonda scienza dell'amore è amare ciò che si disprezza.
Davide, ex capitano della squadra di basket, ha sempre disprezzato Serena sin dai tempi della scuola materna. Qualcuno lo ha scambiato per un bullo, altri per un ragazzaccio, solo chi lo conosceva meglio sapeva che la sua aggressività nascondeva un segreto.
Serena non è un tipo che si fa mettere i piedi in testa da nessuno, tanto meno da Davide.
Le loro strade si sono divise per anni, ora tutto riprende da dove è iniziato: Gambolò.
È qui che, per uno scherzo del destino, Davide si vedrà costretto a chiedere aiuto proprio a Serena.
Forzati a simulare una relazione, tra antipatie e ripicche, finzione e fraintendimenti, non è detto però che non ci sia lo spazio anche per l'AMORE...

Non vi nascondo che ho sofferto insieme ai protagonisti. Ho sofferto per il loro cuore e per le vicende che incombono violentemente nella loro vita.
Questa non è una semplice storia d'amore, è una storia che mette in risalto paure e dolore, amore per la propria famiglia e pregiudizi da superare.
Sicuramente Serena non si aspettava di incontrare nel suo periodo più nero Davide, quel ragazzino ormai uomo che per anni era stato il suo carnefice a scuola. Lui era la Carogna, la persona più cattiva e instabile che avesse mai potuto conoscere. È il bad boy della situazione. Ma si sa che con gli anni e con le esperienze di vita si cambia. Davide ha un passato e un presente doloroso. Lui non conosce l'amore di un padre, ne ha visto solo odio e disprezzo. Lo stesso che riversava nei confronti di quella bambina indifesa che oggi è diventata una combattente, una che non si fa abbattere più da nessuno e che ha il suo progetto di vita. Anche lui non è più la stessa persona. Oltre le responsabilità legate al lavoro, si trova a dover prendersi cura dei suoi nipoti rimasti orfani. Loro sono tutta la sua vita, tutto ciò che gli è rimasto della famiglia.
Che tra Serena alias Nausea e la Carogna non sia mai stato amore è certo. 
Ma cosa succederà se la finzione prenderà il sopravvento sulle loro vite? Riusciranno a lasciarsi andare all'amore o gireranno le spalle?
Questo lo lascio scoprire a voi. 
Io posso dirvi che "Se mi vuoi" è un romanzo carico di emozioni, a volte contrastanti. È un romanzo dolcissimo dove l'amore traspare da ogni singola parola.
La scrittura è fluida e coinvolgente e mi complimento con l'autrice per la sensibilità con cui ha affrontato certi temi e li ha raccontati.
Se state cercando una storia amore-odio non classica, dolcissima e con qualche colpo di scena inaspettato e non, questo romanzo fa per voi

Alla prossima,
Berta

Prodotto offerto dall'autrice


venerdì 16 ottobre 2020

Blogtour "Se mi vuoi" di Ingrid Rivi: Card


Buogiorno,
oggi ospiterò la tappa del blogtour dedicato a "Se mi vuoi, il nuovo romanzo di Ingrid Rivi.
Attraverso card ed estratti conosceremo qualche particolare in più di questa storia.


«Puoi contare su di me».
Mi alzo in piedi con i pugni stretti. «Mi prendi in giro? Non ti fai sentire da due settimane, e se non ci fossimo incontrati qui, per caso, probabilmente mi avresti chiamata solo perché saresti stato tu ad avere bisogno di me».
«Volevi che ti chiamassi?».
Mi pento della mia irruenza, ho parlato senza prima riflettere. Ammetto qualcosa per non svelare di più. «Un messaggio lo avrei gradito».
«Io non ti ho cercata ma anche tu mi hai ignorato».
«Hai ragione, allora è così che doveva andare. Visto che ci siamo detti tutto, me ne vado».
Mi prende una mano prima che gli volti le spalle. «Aspetta».
Non sono più abituata a lui che mi tocca. Alle sue mani che s’intrecciano alle mie. Al peso del suo sguardo che mi scruta con interesse, come se suscitassi la sua curiosità e il suo desiderio.
Non sono abituata e il mio corpo reagisce con un brivido.
Mi libero dalla sua stretta.
«Non ti ho cercato… perché era meglio così» dice improvvisamente.
E questa dovrebbe essere la sua spiegazione?
«Puoi essere più chiaro?».
«Quel fine settimana ci siamo avvicinati troppo. Eravamo fuori controllo, io ero fuori controllo, e se non avessi rallentato avrei rischiato di commettere degli errori che non mi posso permettere».
«Di quali errori stai parlando?».
Si alza e si posiziona di fronte a me. Si china verso il mio orecchio. «Ti chiedi mai cosa sarebbe successo se quella domenica mattina?».

«Sei alticcia».
«Volevo solo divertirmi un po’, sentirmi leggera, leggera, e adesso lo sono. Leggera».
Davide mette fine al mio sproloquio.
«Serena, è tardi e voglio sapere se ce la fai ad arrivare al tuo appartamento».
Come può pensare che non mi regga in piedi?
Ho il completo controllo del mio corpo e della mia mente anche se, forse, quest’ultima ha qualche tentennamento… ma solo quando lui mi è vicino. Purtroppo non posso ammetterlo, e non sono così sbronza da sbattergli in faccia qualcosa di segreto che è meglio resti tale.


Serena è sexy.
Un attimo. Sto davvero pensando a lei in questi termini?
Mi è capitato solo una volta, ed è passato troppo da allora. È passato un bel po’ di tempo anche da quando una donna ha suscitato il mio interesse… strano che, fra tante, proprio lei fa scattare qualcosa.
Perché?
Stavamo scherzando, lei aveva un’espressione maliziosa, e io mi sono ritrovato a desiderare un contatto ravvicinato. C’è stato un momento nel quale non ho più visto in lei la ragazzina petulante del passato, ma la donna con cui avere più intimità.


Alla prossima,
Berta

lunedì 12 ottobre 2020

***COVER REVEAL*** "Se mi vuoi" di Ingrid Rivi


Oggi ospiterò il ***COVER REVEAL*** dedicato a "Se mi vuoi", il nuovo romanzo di Ingrid Rivi in uscita domani.
Scopriamone di più...



Sinossi:
Forse la più profonda scienza dell'amore è amare ciò che si disprezza.
Davide, ex capitano della squadra di basket, ha sempre disprezzato Serena sin dai tempi della scuola materna. Qualcuno lo ha scambiato per un bullo, altri per un ragazzaccio, solo chi lo conosceva meglio sapeva che la sua aggressività nascondeva un segreto. Serena non è un tipo che si fa mettere i piedi in testa da nessuno, tanto meno da Davide. Le loro strade si sono divise per anni, ora tutto riprende da dove è iniziato: Gambolò. È qui che, per uno scherzo del destino, Davide si vedrà costretto a chiedere aiuto proprio a Serena. Forzati a simulare una relazione, tra antipatie e ripicche, finzione e fraintendimenti, non è detto però che non ci sia lo spazio anche per l'amore...

Estratti:
«Vuoi lasciarmi!» mi lamento stizzita.
«Serena?» strabuzza gli occhi come se la cosa lo sorprendesse.
«Ti sarei grata se la smettessi di palpeggiarmi il seno».
«Non sono io a palpeggiarti, è il tuo seno a trovarsi sotto la mia mano».
Quando è così odioso, non lo sopporto.
«Come ci sono finita qui?».
«Ti ho portato di peso; dormivi».
«E tu come sei finito nel letto?».
«È il mio letto» sbadiglia.
«Non era il caso di intrufolarsi nel letto insieme a me», protesto.
«Me lo hai chiesto tu di restare».
Sulle sue labbra si disegna il sorriso fiero. Io sono abbastanza onesta per non controbattere, e così lui si sente autorizzato ad affondare il colpo.
«Non che sia mia abitudine trovarmi a letto con una donna solo per dormire».
«Allora perché sei rimasto?».
«Perché ero stanco e l’idea di dormire sul divano era meno allettante di quella del letto, anche se la metà era occupata da te».
«Io avrei scelto il divano».
«Balle. Tu hai scelto me».

Baciarla allevia il mio dolore, mi distoglie dalle preoccupazioni, mi fa sentire leggero e libero. Ogni volta lei si lascia andare un po’ di più, e la sensazione di inseguirla si accompagna a quella di raggiungerla.
«Non scappare» le sussurro, prima di cibarmi ancora di lei.
«Questa cosa tra noi è sbagliata. Siamo destinati a farci del male e non posso sopportare qualcosa che mi spezzi ancora il cuore».
«Posso arrivare fino al tuo cuore?».

Seguitemi,
Berta