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venerdì 4 gennaio 2019

Segnalazione "Ciò che non viviamo" di Maria Capasso

Titolo: Ciò che non viviamo
Autore: Maria Capasso
Casa Editrice: Un cuore per capello
Genere: Introspettivo, romantico
Pagina: 64
Formato: ebook e cartaceo
Link di acquisto: qui
Buongiorno!
Vi segnalo "Ciò che non viviamo" di Maria Capasso, una novella uscita per la casa editrice Un cuore per capello.
Scopriamone di più…

Sinossi:
Dove finisce ciò che non viviamo e i sentimenti repressi?
Da nessuna parte, restano dentro di noi ad ammuffire.
Viola e Micol hanno finto di non accorgersi che la loro non era un’amicizia, ma qualcosa di molto
più profondo, vivendo nell’ombra di un sentimento mai rivelato.
Avranno un epilogo felice oppure incerto?


"È tristemente bella. Triste come i versi di un poeta crepuscolare ma incantevoli e forti, di cui senti ogni verso come la peluria sulla pelle. Bella esattamente come intendo io la bellezza, ma non l’ho voluta con me e non è bella per me. Ho preferito la sicurezza di una rosa alla stravaganza di un tulipano."

Biografia autrice:
Mi chiamo Maria. Sono nata a Napoli, e vivo in provincia. Classe 1992. Da piccola ho coltivato la
passione per la lettura. Tutto ebbe inizio a nove anni con la fabbrica del cioccolato. Un buon inizio,
no? Crescendo ho coltivato passioni come la scrittura e approfondimenti su diversi tipologie di
letteratura, e biografie su miei scrittori preferiti. Leggere e scrivere per me è necessario come la
colazione al mattino: indispensabile! Nutro una forte passione per il cinema e la musica
(soprattutto le colonne sonore). Ho frequentato l’Istituto di scienze umane e lavoro nell’azienda di
famiglia. Ho iniziato a scrivere per distaccarmi dalla realtà, fin da bambina. Ho collaborato col blog
di Leggere a colori scrivendo racconti brevi e recensendo libri. Ho pubblicato con: Les Flâneurs
Edizioni: Nulla si dissolve (solo e-book). Edizioni Pink: Un giorno di primavera (solo e-book). Due
racconti con Historica Edizioni: Ricordo autunnale e Lettera a mia figlia. Ho pubblicato con
Collana floreale: Cinque minuti a mezzanotte. Ho pubblicato con Un cuore per capello: Sere
d’autunno a Firenze, Dove cadono le emozioni, Dove sarà tutta questa felicità?, e, a breve, uscirà la
novella Ciò che non viviamo. Ho collaborato con Logokrisia con racconti su tematiche femminile.
Ho pubblicato con Edizioni Ensemble: Album di famiglia. Sto per pubblicare con la Butterfly
Edizioni: Tra le pagine di un sogno. Ho un blog L’Angolo delle parole e un profilo facebook
L’Angolo delle parole che seguo in base agli impegni, dove promuovo e recensisco autori emergenti
e non. Recensisco per il Pink Magazine. Attualmente sto frequentando un corso per ampliare i miei
orizzonti sull’editoria. Sono risultata finalista al premio Circolo Culturale - Giovanni Brassotti
Ziello e sono stata scelta come membro di giura alla nuova edizione del concorso. Amo i musei e le
città nostalgiche che profumano di pioggia. Segni particolari: sono perdutamente innamorata di
John Keats.

A presto,
Berta

sabato 8 dicembre 2018

Sesta tappa ***BLOGTOUR*** "Album di famiglia" di Maria Capasso


Buongiorno,
oggi ospiterò la sesta tappa del ***BLOGTOUR*** dedicato a "Album di famiglia" di Maria Capasso.
Scopriremo insieme i prestavolto dei personaggi. Intanto iniziamo dalla sinossi.

Nora, fin da giovane, aveva optato per la solitudine in nome dell’indipendenza. Se questa scelta non aveva mai pesato troppo per lei, dopo la morte della sua amata madre la protagonista si trova ad affrontare un dolore troppo grande per chi non ha nessuno a cui aggrapparsi. Prima di morire, la donna le aveva lasciato un raccoglitore nel quale aveva racchiuso le pagine della sua vita, quella che aveva sempre tenuto nascosta alla sua famiglia. Immergendosi nel suo passato del tutto inaspettato, Nora dà sfogo a tutta l’emotività che aveva finora represso, abbattendo la barriera che da sempre la separava dagli altri individui. In questo modo Marco, con la sua dolcezza e la sua sensibilità, riuscirà a farsi largo nella sua vita e a darle il giusto sostegno nella scoperta di una verità che va oltre le vicende private di una donna che ha voluto liberarsi dal peso dei suoi segreti.

Tu sei nelle cose che non ho vissuto, nei caffè che non ho mai bevuto al bar, tu sei nei miei
baci mancati, che un giorno darai a chi ti capirà. I baci veri. Quelli che ti fanno perdere la testa
e il sonno. Tu sei nelle mie cose lasciate a metà, che tu porterai a termine laddove io non ho
avuto fegato. Tu sei la mia continuità. La mia eternità.

Eccovi i prestavolto dei protagonisti di questo romanzo…

Anna

Sergio

Nora

Marco
Antonia
Laura

Alla prossima,
Berta

martedì 25 settembre 2018

Intervista a Maria Capasso & Segnalazione "Album di famiglia"

Oggi ho il piacere di ospitare Maria Capasso con il suo ultimo lavoro “Album di famiglia” e di farvi conoscere questa autrice attraverso la mia intervista. Curiosi?
Partiamo da “Album di famiglia” edito da ENSEMBLE.


Sinossi:
Nora, fin da giovane, aveva optato per la solitudine in nome dell’indipendenza. Se questa scelta non aveva mai pesato troppo per lei, dopo la morte della sua amata madre la protagonista si trova ad affrontare un dolore troppo grande per chi non ha nessuno a cui aggrapparsi. Prima di morire, la donna le aveva lasciato un raccoglitore nel quale aveva racchiuso le pagine della sua vita, quella che aveva sempre tenuto nascosta alla sua famiglia. Immergendosi nel suo passato del tutto inaspettato, Nora dà sfogo a tutta l’emotività che aveva finora represso, abbattendo la barriera che da sempre la separava dagli altri individui. In questo modo Marco, con la sua dolcezza e la sua sensibilità, riuscirà a farsi largo nella sua vita e a darle il giusto sostegno nella scoperta di una verità che va oltre le vicende private di una donna che ha voluto liberarsi dal peso dei suoi segreti.

Maria Capasso (1992) nasce a Napoli. Ha collaborato con blog, siti web e riviste letterarie scrivendo recensioni e racconti. Ha pubblicato in versione e-book Nulla si dissolve (Les Flâneurs Edizioni) e Un giorno di primavera (Pink Edizioni); i racconti Ricordo autunnale e Lettera a mia figlia (Historica Edizioni). Gestisce il blog “L’angolo delle parole”.

1.      Chi è Maria nella vita di tutti i giorni? Una persona come tutte: lavoro, casa, passioni, affetti.
2.      Cos’è per te la scrittura? Come il caffè al mattino: indispensabile. Non potrei vivere senza scrivere: mi scoppierebbe l’anima.
3.      Come nasce un tuo libro? Segui una scaletta o ti lasci trasportare dall’istinto? I volti delle persone comune -di quelle che incroci di corsa- e fatti particolarmente vicini alla mia routine.
4.      Quanto le tue storie rappresentano una piccola parte della tua vita?  In ogni storia c’è sempre un collegamento di ciò che ho vissuto, mescolato con un po’ di fantasia. Leggendole si può trovare Maria? Sì, chiunque mi legge e mi conosce, vede molte caratteristiche di me nelle protagoniste femminili.
5.      Tra i personaggi dei tuoi libri ce n’è uno che ami alla follia? Marco (Album di famiglia). Raccontaci. Ha il profumo di possibilità e di voglia di tuffarsi nel mare, lasciando perdere il lago. Con lui la dispersione diventa un’opportunità.
6.      La tua famiglia legge i tuoi lavori?  Sì. Cosa ne pensa? Riconosco alcuni aspetti di me che non sono il mio punto forte, ma sono contenti di questa mia passione.
7.      Qual è secondo te il segreto per arrivare al cuore dei lettori? La naturalezza.
8.      Rispetto al tuo primo romanzo, pensi che sia cambiato il tuo stile? Sì, sono cambiati anche i personaggi: è come se crescessimo insieme.
9.      La critica più bella e la più cattiva che hai ricevuto su un tuo libro. La più bella è sulla “forza narrativa e lo stile di scrittura”. La più brutta (non mi è mai successo per fortuna), ma, magari, scrivendo storie poco commerciali, non tutti apprezzano alcune mie scelte in ambito amoroso e familiare.
10.  Parlando di “Album di famiglia”, il tuo ultimo libro, ci racconteresti come è nato e da cosa hai tratto ispirazione? Album di famiglia è nato in un periodo in cui il bianco andava riempito. Dal bisogno di buttare via ciò che non sopporto.
11.  Hai qualche aneddoto da raccontarci? Qualcosa che ti è capitato durante la stesura di un tuo libro? Sì, immaginare alcune cose scritte per poi vederle accadere a distanza di tempo.
12.  La prima cosa che pensi una volta terminata la stesura di un romanzo. Il punto finale è la come l’autunno: magico e malinconico.
13.  La mia classica domanda: Self Publishing o CE? E perché? CE! Non credo di rientrare nella categoria delle autrici self: non è una realtà editoriale che potrei abbracciare. Offre molte opportunità, ma bisogna essere pronti e preparati per affrontare questo percorso. 
14.  Un libro che avresti voluto scrivere e perché? Non mi sono mai posta la domanda: stimo troppo il lavoro dell’autore o autrice.  
15.  Progetti futuri? Ci sono generi che vorresti esplorare e provare a scrivere? Il giallo. Adoro questo genere, ma non l’ho mai messo su carta.
16.  Fai un saluto al blog “L’angolo books di Berta”! Grazie, Berta! La chiacchierata è stata molto piacevole.  M.C. 

Alla prossima,
Berta

mercoledì 29 novembre 2017

Segnalazione "Sere d'autunno a Firenze" di Maria Capasso

Titolo: Sere d'Autunno a Firenze
Autore: Maria Capasso
Editore: Un cuore per capello
Genere: Commedia Romantica

Buongiorno,
vi segnalo "Sere d'autunno a Firenze" di Maria Capasso.
Leggiamo insieme la sinossi...

Come regalo di compleanno, Luigi regala a Sveva due giorni a Firenze. Sono innamorati, l'unico problema è la distanza: Luigi lavora per l'esercito. Il loro amore è così forte da superare tutto e progettare una vita insieme. In quei giorni a Firenze, baciati dall’autunno, Sveva compra una borsa in un negozio di oggetti usati: al suo interno sono nascoste delle lettere che risalgono alla seconda guerra mondiale. Dalle parole si capisce che si tratta di un amore mancato e minacciato dalle leggi razziali, e lettera dopo lettera i due ragazzi ripercorrono un’epoca dove i sentimenti non erano facili da vivere alla luce del sole.

Un estratto per voi: 
"Le cose belle si trovano, non si cercano. E io dovevo ricordarti, nella speranza di ritrovarti. Un segno dal cielo che tu potessi ritornare per magia. Ed era successo. Il tuo primo messaggio. Le tue prime parole. Ho letto quelle conversazioni come un testo raro. Le ho fatte scorrere dentro di me. Mi hai accarezzato ancora prima di conoscermi. Mi hai presa ancora prima di essere per davvero tua. Sei entrato, sei uscito, e sei rientrato per restare. Non ci siamo cercati, ma ci siamo ripresi a tempo. I ricordi piano piano ritornano… Ho scovato una vecchia frase che scrissi per te: “Tu sei bellissimo. Non so da dove vieni e non so chi sei… ma sei bellissimo”. Ti verranno dei mal di testa, perché improvvisamente ti porterò indietro nel tempo. Ma credimi, amore, vale la pena rivivere la nostra storia. Nei voli tra le nuvole. Nelle cadute tra il fango. Tra i sorrisi e le lacrime. Ci siamo amati fin da subito, ma non l’abbiamo mai capito. Noi due con i primi incontri non siamo mai andati d’accordo. Eravamo diversi, ma in modo identico. Entrambi privi di parole. Entrambi tante parole mancate e non dette. L’inizio è stata la fase più dolorosa per noi. Ti ricordi quando mi dicevi che non ero abbastanza per te? Che non potevo darti quello di cui avevi bisogno, e che io ero troppo dolce per soffrire e affrontare una storia con te? Che entrambi avevamo bisogno d’altro. Io dovevo vivere la mia adolescenza. Tu eri nel pieno della vita. Io volevo vivere una storia che superasse le fiabe. Tu volevi qualcuno con cui vedere se potevi costruire qualcosa. Perché non ci credevi nell’amore. Non riuscivi a credere che si potesse sentire il cuore di qualcuno battere nel proprio petto. Tu consideravi la vita di coppia come una conoscenza, una frequentazione, e poi l’inizio di qualcosa che portava ad altro. Vedevi tutto come un programma calcolato, un progetto lavorativo. Non vedevi l’amore, vedevi solo ciò che potevamo essere io e te."
 
Biografia autrice: 
Mi chiamo Maria, sono nata a Napoli, e vivo in provincia. Classe 1992.
Fin da piccola ho coltivato la passione per la lettura. Tutto ebbe inizio a nove anni con La fabbrica di cioccolato. Un buon inizio, no? Crescendo ho coltivato passioni come la scrittura e approfondimenti su diverse tipologie di letteratura e biografie sui miei scrittori preferiti. Leggere e scrivere per me è necessario come la colazione al mattino: indispensabile! Nutro una forte passione per il cinema e la musica (soprattutto per le colonne sonore). Ho frequentato l’Istituto di Scienze Umane, ma da sempre ho cercato un distacco dalla realtà. 
Ho collaborato col blog Leggere a colori scrivendo racconti brevi e recensendo libri. 
Ho pubblicato con Les Flâneurs Edizioni Nulla si dissolve (solo e-book).
Per le Edizioni Pink Un giorno di primavera (solo e-book).
Due racconti con Historica Edizioni Ricordo autunnale e Lettera a mia figlia. 
Sto per pubblicare con Butterfly Edizioni Tra le pagine di un sogno.
Sto per pubblicare con Collana Floreale Cinque minuti a mezzanotte.
Scrivo per un sito web Logokrisia tematiche femminili. 
Ho collaborato con la rivista scientifica Espressivamente di Perugia scrivendo racconti e recensendo saggi. 
Ho un blog L’Angolo delle parole e un profilo Facebook L’Angolo delle parole che seguo in base agli impegni, dove promuovo e recensisco autori emergenti e non. Recensisco anche per il Pink Magazine.
Sono risultata finalista al premio Circolo Culturale - Giovanni Brassotti Ziello e sono stata scelta come membro di giuria alla nuova edizione del concorso. 
Amo i musei e le città nostalgiche che profumano di pioggia. Segni particolari: sono perdutamente innamorata di John Keats.

Alla prossima,
Berta