mercoledì 11 ottobre 2017

Recensione "Le cose da dimenticare" di Kerry Lonsdale

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Carissimi lettori,
torno a parlarvi di una lettura che ho terminato qualche settimana fa ma che è ancor lì, impressa nella mente.
Sto parlando de "Le cose da dimenticare", il secondo volume della serie di Kerry Lonsdale.

Sinossi: Due mesi prima il suo matrimonio, il consulente finanziario James Donato insegue suo fratello Phil in Messico, ma si perde in mare e viene dato per morto. Sei anni più tardi, si risveglia da uno stato dissociativo e scopre che ora si trova a Oxaca sotto il nome di Carlos Dominguez, vedovo e padre di due figli, che con l'aiuto della sorellastra Natalya cerca di dare un senso alla propria vita. Fino a quando non scopre che la sua fidanzata, Aimee Tierney, si è sposata e ha un figlio. Devastato, James e la sua famiglia tornano in California ma presto scopriranno che suo fratello Phil è uscito di galera vuole vendicarsi. James dovrà capire presto cosa successe quella notte in Messico e perché non si fida più di nessuno tanto che ognuno sembra raccontargli la propria verità.

Se Ogni cosa a cui teniamo (recensione) mi aveva letteralmente rapita questo romanzo lo ha fatto ancora di più facendomi proprio entrare a far parte della storia.

Un ritmo incalzante, un continuo flashback, un andare indietro e avanti tra passato e presente ci porterà a quel finale decisivo che in parte si era delineato nel primo capitolo della storia.
Una storia ben pensata e soprattutto ben delineata in ogni suo particolare, nulla è lasciato al caso e devo dire che l'autrice è stata davvero brava. È riuscita a sconvolgere completamente la storia ma allo stesso tempo a rimettere ogni pezzo di puzzle al proprio posto.
In Le cose da dimenticare il protagonista indiscusso è Charlos che dopo sei anni di amnesia ritorna a essere James Donato, l'uomo amato da Aimee, anche se questo provocherà nel personaggio tante emozioni contrastanti. Vorrebbe essere quello che era un tempo ma allo stesso tempo ciò che ha vissuto negli ultimi anni lo tiene legato a quella sua nuova identità. Dovrà fare pace con se stesso, col passato e soprattutto con ciò che non potrà avere.

Nel primo capitolo, l'autrice gli aveva lasciato poco spazio a mio parere ma in questo volume ho capito che era giusto che fosse così.
Questa storia è un continuo scoprire verità nascoste, sotterfugi, bugie ma tutto ha una spiegazione.
Non è facile recensire questo romanzo perché potrei dirvi qualcosa che potrebbe rovinarvi la lettura.
Quello che posso dirvi di certo è che questo romanzo, come il precedente, è entrato nella mia top lista dei libri letti ne 2017.
Non fatevelo scappare, perché merita tantissimo.
Buone letture,
Berta

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