giovedì 1 giugno 2017

Intervista a Paoletta Maizza


Buongiorno lettori,
come ormai sapete da qualche settimana il giovedì è il giorno dedicato alle interviste.
Oggi ho intervistato per voi Paoletta Maizza.



▪ Ciao Paoletta, parlaci un po’ di te e della tua vita quotidiana…
Ciao a tutti, la mia vita quotidiana si divide fra lavoro, famiglia e passioni. Direi che non posso proprio lamentarmi, le mie giornate sono sempre piene e sempre attive.

▪ Scrivi ogni giorno?
Sì, scrivo ogni giorno.

Come sta andando il tuo nuovo romanzo?
Sta andando benissimo, oltre le mie aspettative. Non immaginavo, essendo sconosciuta, di ricevere giudizi positivi.

▪ Ne stai già scrivendo un altro?
Sì, ne sto terminando un altro, ma presto uscirà un terzo romanzo che non riguarda la serie di Penelope.

Cosa pensi del Self Publishing e delle CE? Cosa sceglieresti?
Io ho intrapreso entrambe le strade. Avere una CE che ti supporta però è più stimolante per me, che ho sempre bisogno di sentirmi al sicuro e sostenuta da chi crede in quello che faccio.

Parlando di “Always, Love Forever”, primo volume della Wizzygirls Series, perché scegliere di raccontare la storia sottoforma di diario?
Direi che non ho scelto la forma di diario, ma è venuta fuori da sé, non ci ho pensato su, ho scritto e basta. Penelope può raccontare la sua storia soltanto in questo modo.

Quanto c’è di te in Penelope?
Di me in Penelope c'è abbastanza, non nelle sue vicende, ma nel suo carattere, le insicurezze e le paure che però mi hanno fatta crescere e diventare quella che sono. Lei è più coraggiosa e più carina.

“Il triangolo no, non l’avevo considerato.” Qual è stata la strada che ti ha condotta verso il triangolo amoroso?
La storia di Penelope non la vedo come un triangolo, quanto più come una sorta di rito di passaggio dalla ingenuità della fanciullezza a quella consapevolezza che si ha dell'amore adulto. Penelope deve per forza di cose anche raggiungere dei compromessi per essere felice e completo con se stessa, compromessi che sono appunto scelte di cui prendersi la responsabilità.

Il primo volume della serie è stato pubblicato da “Lettere Animate”. Come ti sei trovata?
Mi sono trovata abbastanza bene, infatti il mio prossimo romanzo sarà ancora una loro pubblicazione.

Da dove nasce la serie? C’è qualcosa che ti ha ispirato?
La serie è nata pensando alle donne, alle loro insicurezze, paure, ai loro sogni, ogni mia protagonista, scoprirete presto ha la forza di rialzarsi nonostante tutto e di inseguire sempre il proprio cuore.

Qual è il personaggio che hai sentito più vicino a te?
Non ce n'è una in particolare, ognuno di loro parla un po' di me.

Qual è il genere letterario che ti piace di più?
Il romanzo che sia rosa, giallo, classico.

Qual è il genere letterario che, secondo te, è difficile da trattare?
L'erotico, non è qualcosa che tutti possono scrivere e che sanno scrivere.

Qual è il tuo libro preferito?
Orgoglio e pregiudizio.

Quali sono le cose nella tua vita di cui non puoi fare a meno?
L'amore di mio marito.

Qualcuno delle persone vicino a te hanno letto il tuo romanzo?
Sì, mia madre, mia suocera e le mie amiche.

Hai mai avuto il timore che la storia non potesse piacere?
Sempre, ancora adesso anche se ho avuto tutti giudizi positivi, ho sempre il timore che venga fuori qualche critica devastante.

Oltre a una scrittrice, sei anche una lettrice? Se è sì quanti libri leggi al mese?
Se trovo libri che mi piacciono riesco a leggerne anche tre o quattro in un mese, altrimenti se la lettura scorre piano, due.

Qual è stata la tua ultima lettura?
L'ultima lettura è stata un racconto di Diletta Nicastro, Jonathan Darcy ritorna a casa, un omaggio a Mister Darcy di Jane Austen, davvero bello.

Fai un saluto al blog L’angolo Books di Berta J
Vi ringrazio dello spazio che mi avete concesso e vi auguro che tutti i vostri sogni si possano realizzare, credeteci sempre e non arrendetevi mai!

Roberta Tam❤

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